Ecco finalmente le foto che aspettavamo da tempo. La Legend mk1 di Banshee è pronta. Ammiraglia da dh della Banshee per il 2009. Bici davvero orientata al racing. Per le info tecniche vi rimandiamo alla news pubblicata qualche mese fa >> link ed al Blog Banshee. Intanto godiamoci le foto di questa bestiolina.
30 Giugno 2008
Milivinti vince a Caldirola
Grande risultato per il team Ancillotti alla seconda di campionato di Caldirola. Milivinti primo, dopo la splendida performance che gli è valsa il quindicesimo posto assoluto, primo fra gli italiani, al mondiale di Commezzadura. Il compagno di squadra Bugnone chiude al terzo posto. Beggin secondo. Fra le donne vince Elisa Canepa del team Playbiker – Iron Horse. Per noi siculi un complimento speciale và ai ragazzi dell’SSST Bike Team. Buona la prestazione di Gianluca Nicotra che si piazza 47° assoluto. Onore al primo dh bike team siciliano. Andate avanti così ragazzi! Per ulteriori approfondimenti consultate i reportage apparsi su MTBnews.it e Blog Ancillotti.
Classifica uomini:
1. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti team) in 2′54”41
2. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 1”06
3. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti team)
4. Ben Reid (Irlanda, Just Reid)
5. Carlo Gambirasio (Italia, Surfing shop)
Scarica qui la classifica completa uomini >> CLASSIFICHE COMPLETE
Recensione Virtuous
Con il trailer apparso qualche mese fa in rete Virtuous aveva creato parecchie aspettative, e dobbiamo dire che la maggior parte sono state rispettate in pieno. Quello che colpisce di questo video è la freschezza. Nonostante si sia visto tutto, o quasi, nei video di freeride. Nonostante non si tratti affatto di un film pieno ditrick impossibili. Nonostante fra i membri del cast non compaiano i “soliti” volti noti….nonostante tutto questo Virtuous riesce a sorprendere lo spettatore. Ma pensandoci bene forse è proprio per questo che il video ci è piaciuto così tanto. Più di ogni altra cosa le riprese contenute in questo ottimo film invogliano ad inforcare la bici ed andare a manetta sul tracciato dietro casa, magari canticchiando in testa uno dei motivi della colonna sonora che accompagnano il film. La musica ci è sembrata infatti particolarmente azzeccata. Fra tutti sicuramente il pezzo dei Cargo City “when I sleep I disappear”, che accompagna anche il trailer.
L’inizio del video è davvero suggestivo ed emozionante. “Is there a Ghost”, suonata dai Band of Horses, accompagna delle splendide riprese in alta risoluzione fra le quali spiccano i fotogrammi dedicati al Monte Bianco ed al Cervino. La qualità video è davvero alta. Le sequenze sono girate per la maggior parte in Svizzera, paese d’origine del video. Fa la sua comparsa anche qualche location italiana, in particolare l’ormai riconoscibilissima Finale Ligure. Il video è suddiviso in modo tradizionale, un segmento per ogni biker. Peccato davvero che ad ogni sezione non compaiano le info relative alle location di ripresa. Questo è davvero una cosa che non dovrebbe mancare mai nei dvd, certo basterebbe guardare i credits, ma volete mettere il piacere di individuare direttamente durante la visione il prossimo trail d’oltralpe oggetto delle vostre morbose attenzioni? Bella anche la sezione nightriding con annessa palla da discoteca, girata probabilmente nei dintorni di Zurigo, peccato che si indugi troppo a lungo su di un unico drop. Complessivamente il video è comunque fatto veramente bene ed inspira una gran voglia di andare in bici. Virtuous riesce nell’arduo compito di essere un film di rider professionisti a tutti gli effetti che però scatena una certa dose di identificazione nel biker che lo guarda (a meno che non riusciate ad identificarvi con i backflip di Berrecloth…in questo caso lode al vostro manico). Fra i bike park svizzeri spicca senz’altro quello di Crans Montana, oggetto di numerose riprese in diverse session. Molto bello anche il segmento di un insolito Wildhaber in versione “freeride pro” impegnato su sentieri che probabilmente stanno dietro casa sua. Insomma: Virtuous = il semplice piacere del riding senza trick impossibili. Fra gli extra da non perdere quello relativo alla IXS Cup svizzera.
Location italiane presenti nel video:
Pila, Livigno, Finale Ligure, Noli
Sito Ionate Film >> link
28 Giugno 2008
Novità Mavic 2009
Per il 2009 Mavic prevede due nuove versioni dei celebri Deemax e Crossmax. Le ruote ammiraglie della casa per le discipline di discesa, i Deemax, nella loro configurazione più leggera peseranno ben 300g in meno rispetto al modello attuale, 2160g il set completo. I Crossmax, modello dedicato all’allmountain, saranno disponibili sia in versione con ruota anteriore standard che in versione con mozzo per perno da 20mm. Non è strano che delle ruote tradizionalemnte leggere come le Crossmax vengano equipaggiate con perno da 20mm all’anteriore. Quest’anno infatti molti produttori di forcelle hanno lavorato nella direzione di un alleggerimento dei perni passanti, sia alleggerendo il classico da 20mm, vedi il Rock Shox Maxxle Light, sia elaborando nuovi standard come il 15mm di Fox. In ogni caso il trend sembra spingere verso la direzione di una sostituzione del classico standard da 10mm con perni passanti alleggeriti. Ai mondiali di Val di Sole sono stati avvistati dei Mavic Crossmax con raggi in carbonio, comunque nulla di ufficiale al momento. Confermato anche il modello Deetraks, fratello minore dei Deemax, che altrettanto robusto, ma decisamente più accessibile al portafogli, mantiene il peso di circa 2600g per la coppia. Per un approfondimento date uno sguardo all’articolo apparso su Cyclingnews riportato in link qui in basso.
Fonte >> Cyclingnews
La Specialized Epic 2009 di Christoph Sauser
Christoph Sauser ha vinto in Val di sole il suo secondo titolo mondiale XC a cavallo della sua nuova Specialized S-Works Epic. Grazie al massiccio impiego del carbonio questo nuovo telaio, secondo il costruttore, dovrebbe pesare complessivamente ben 700g in meno rispetto al modello attuale. Rispetto al modello 2008 il carbonio è stato usato anche per il carro posteriore, e non solo per il triangolo principale. Carbonio utilizzato anche per la testa della nuova forcella con sistema Brain e 100mm di travel. Grazie ad altri componenti in carbonio, come la guarnitura integrata S-Works ed i nuovi Magura Marta SL con dischi in alluminio, la bici del campione è arrivata al peso incredibile di 8.6 kg. Altro pezzo del tutto nuovo sulla Epic, che non è ancora chiaro se equipaggerà anche il modello di serie, è il deragliatore avvitato direttamente al piantone. Per approfondire i dettagli consultate gli articoli apparsi su Bike Radar e Cyclingnews linkati di seguito.
Fonte >> Bike Radar – Cyclingnews











