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4 Giugno 2008

Splendida giornata di risalite sul sentiero dei Carbonai

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Sabato 31 maggio siamo andati a sciropparci un’intera giornata di discese sul sentiero dei Carbonai (Castelbuono/Palermo)…davvero spettacolare! Il sentiero dei Carbonai non si smentisce, 4,5 km di percorso interamente sottobosco, anche se avrebbe bisogno di una pulitina nella parte bassa. Verso le dieci del mattino siamo già pronti alla prima discesa. Bisogna conoscere bene tutte le deviazioni per fare tutta la discesa in singletrack, altrimenti il rischio è di farsi tutta la seconda parte su stradella. La prima discesa ha messo seriamente in difficoltà alcuni riders, ancora intorpiditi da mesi di pausa forzata a causa di infortuni vari. Il percorso è assolutamente favoloso. Si comincia con una prima parte molto veloce e pendente. Non appena si conoscono bene i punti sui quali passare si scende a bomba. La parte intermedia del percorso è probabilmente la più caratteristica, una serie di gradoni in pietra altissimi in stretta sequenza. Dopo un paio di discese si possono mollare i freni anche su questa sezione più tecnica, trovando parecchi spunti per salti e sequenze veloci…occhio sempre al fondo però! L’ultima parte è un singletrack velocissimo che corre all’interno di un bellissimo bosco di querce, una libidine totale. Alcuni tratti avrebbero bisogno di una sistematina per via delle pietre smosse, ci stiamo già attrezzando in merito. Dopo tre discese siamo già cotti e pronti per rifocillarci al rifugio Crispi. Stiamo tutti attenti al piatto perché la fame è tanta e Grillo è in agguato con la forchetta…due fette di salame del Glandiatore cadute sul campo! Dopo il lauto pasto siamo pronti a risalire in sella. La sensazione è strana, in molti punti dove prima credevamo ci fosse bisogno di una pulitina non c’è più niente, niente pietre smosse, tutto pulito. Non riusciamo a comprendere il perché, cosa sarà successo? Poi arriva l’illuminazione. Notiamo che scendere dietro Caio è davvero rischioso, dalla ruota posteriore della sua Erinni, accompagnati da fragorosi boati, partono pietroni di notevoli dimensioni che si catapultano nel bel mezzo del bosco, liberando il sentiero da ogni ostacolo…o quasi. Adesso sappiamo come pulire i sentieri, basta portare un poco in giro il trattor…. ehm…Caio! Alla moderata velocità di 60km/h libererà i percorsi da ogni detrito. Dovrebbero assumerlo all’IMBA. Insomma, una giornata indimenticabile. Il Glandiatore sta diventando sempre più stiloso e ferma continuamente il gruppo perché vede questo o quel passaggio tecnico da voler provare ad ogni costo. Il ragazzo è stato ormai definitivamente contagiato dal morbo del vertriding.

Guarda la descrizione del percorso >> link

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Fort William Webcast

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Non perdetevi assolutamente la possibilità di seguire la prossima tappa di coppa del mondo di Fort William live in webcast su Freecaster. Venerdì 6 giugno alle 19,30 in diretta il 4x. Per sabato prevista la dh. Hill aspetta al varco Gee Atherton dopo il secondo posto di Vallnord. Una sfida mozzafiato su un tracciato ormai storico. Per farvi venire l’acquolina in bocca gustatevi questo breve video di prewiew apparso in rete qualche settimana fa.

Vai qui per il live in webcast e per il video di prewiew >> More >>

Gamma Commencal 2009

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L’occasione di giocare in casa alla worldcup di Vallnord è stata presa al volo dalla Commencal. Nel fine settimana dedicato alle gare è stata infatti presentata ad alcuni giornalisti la linea bikes 2009. Non ci sono ancora dettagli precisi, le vere novità sembrerebbero comunque riguardare in particolar modo la Supreme. Rimane in catalogo la front da freeride/dirt. Entra una nuova front da xc in carbonio, la Skin. Al modello Meta, praticamente invariato rispetto allo scorso anno, rimane il compito di coprire il segmento fullsuspension che va dall’xc all’allmountain/enduro. Nessun cambiamento particolare per la bici da slopestyle, la Furious. Molte invece le novità per la Supreme. Come riportato in alcune news qualche settimana fa, il telaio Supreme del 2009 sarà uguale a quello usato attualmente in coppa del mondo dagli Atherton e da Gracia. Il sistema rimane lo stesso ma i cambiamenti sono moltissimi. Cominciando con una posizione ristudiata dell’ammortizzatore, che secondo la casa dovrebbe migliorare notevolmente le prestazioni, rendendo la sospensione al contempo più sensibile e più progressiva. Dovrebbe aumentare anche la neutralità del carro, rendendo così la bici più facile da rilanciare. Il movimento centrale, seguendo le tendenze attuali, è stato abbassato. Questo dovrebbe migliorare di parecchio la guidabilità della bici alle alte velocità. Il tubo piantone è sempre interrotto ma è stato allungato, permettendo così un maggiore inserimento. Insomma la bici è completamente nuova rispetto al 2008. Sarà disponibile nei modelli Racing 1, dall’anima freeride, DH, orientata al racing, e DH Team Replica, con i colori di Gracia. La presentazione completa della gamma avverrà al prossimo Eurobike di settembre.

Trailer Bootleg Session – è nata una nuova disciplina?

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Un nuovo modo di fare street? Questi ragazzi, e ragazze, hanno manico da vendere. Bellissima questa disciplina nella quale lo street sembrerebbe mischiarsi a Critical Mass. Al primo sguardo parrebbe trattarsi di un video imperdibile per gli amanti della bici a tutto tondo.

Guarda qui il Trailer >> More >>

Intervista a Brian Lopes su Dirt-TV

Archiviato in: 1 — triridedotcom @ 11:23

Brian Lopes ha rilasciato un’intervista a Dirt TV nella quale parla dei suoi progetti futuri. A quanto pare il campione del mondo in carica di 4x ha intenzione non di abbandonare, ma quantomeno di “allentare” con i suoi impegni in worldcup. Ha parlato del suo interesse alla partecipazione di altri tipi di gare come le Megavalanche e le SuperD. Probabilmente non prenderà parte a tutte le tappe della Worldcup, anche se questo è ancora da vedere. In ogni caso, in un modo o nell’altro, sentiremo ancora parlare moltissimo di Lopes.

Guarda qui l’intervista >> More >>

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