
Sfortuna, tanta sfortuna, al giro di boa di una stagione che nei primi due mesi racchiude più della metà degli appuntamenti cruciali a livello internazionale: questo l’elemento che ha caratterizzato la trasferta del team Playbiker – Iron Horse in terra scozzese per la terza tappa di Coppa del Mondo a Fort William. La leggendaria pista, su cui si è corsa proprio in quest’occasione la centesima gara della storia della Coppa del Mondo di downhill si presentava secca e polverosa come non mai, grazie a una tanto prolungata quanto insolita siccità: questo non ha fatto altro che rendere il percorso ancora più duro e selettivo dello solito, con numerose pietre e tronchi pronti a porre fine alla run del più determinato dei racer. Così è successo, purtroppo, a Floriane Pugin che, qualificatasi al quarto posto, sembrava destinata a ripetere le ottimi prestazioni di Maribor e Vallnord, fino a quando una foratura nella parte alta ha messo fine a tutte le speranze. Floriane ce l’ha messa comunque tutta, dimostrando grinta e determinazione non comuni per i suoi 19 anni, ma senza successo: il suo ingresso nell’arena d’arrivo con la gomma a terra ha deluso tutti, ma siamo sicuri che saprà rifarsi. Weekend positivo invece per Elisa Canepa, che centra l’obiettivo della prima finale stagionale di Coppa del Mondo e conquista punti preziosi, posizioni in classifica e tanta fiducia in vista dei prossimi impegni.
Destino beffardo anche per Adam Brayton, che, di fronte al suo pubblico, voleva deliziarci con uno dei suoi enormi “moto whips” sul salto finale: una foratura anteriore nella parte alta ha rovinato subito la sua run di semifinale, impedendoci di vedere quello che Dirt Magazine ha recentemente definito “uno dei riders più interessanti del circus internazionale” in azione nella finale. Destino avverso anche per Lorenzo Suding e Geoff Ulmer, di poco fuori dalla finale, mentre Luca Bertocchi continua la sua tendenza positiva. Più indietro Mike Skinner, con noie meccaniche, e Edoardo Franco.
Appena due settimane di tempo per scrollarsi di dosso la polvere e la delusione di Fort William, e il team quasi al completo sarà impegnato nell’appuntamento più atteso dell’anno, i Campionati Mondiali in Val di Sole. Siamo infatti orgogliosi di annunciare che Floriane Pugin (Francia), Elisa Canepa (Italia), Nathan Rankin (Nuova Zelanda), Mike Skinner (Nuova Zelanda), Geoff Ulmer (USA), Lorenzo Suding, (Italia) Luca Bertocchi (Italia) e Edoardo Franco (Italia) vestiranno tutti la maglia delle rispettive nazionali, mentre lo staff e l’infrastruttura del team saranno presenti nella tech area per dare assistenza ai piloti e accogliere fans e amici del team che affolleranno questo immancabile evento. Appuntamento dunque da lunedì 16 giugno in Val di Sole, con le finali di downhill e 4X previste per sabato 21 giugno.
II team Playbiker – Iron Horse è il primo trade team UCI internazionale basato in Italia specializzato nelle discipline gravity. Il team è supportato dai factory sponsor: Iron Horse Bicycles, UFO Plast, Kenda tires, Pila MTB Planet, Funn components, e.thirteen components, RMS Component Selection, A-Class Wheels, Five Ten, POC, SRAM, Rock Shox e Insight Productions.
Simon Cittati
Road Manager
