Pioverà? Non pioverà? Chi lo sa! L’unica certezza è che mentre sta facendo buio qui a Pietermaritzburg il cielo è nero e pieno di nuvole, e si è anche alzato il vento che non sembra presagire nulla di buono. Poco male comunque, un pò di pioggia non farebbe male al tracciato della DH, che è sempre più secco, polveroso e veloce, anzi, velocissima, con velocità medie vicine ai 60kmh. Ormai avrete già sentito dei risultati delle qualifiche, con il blitz di Mick Hannah che sembra voler ripetere l’impresa del 2006 quando vinse qualifiche e finali a Vigo, su una pista non troppo diversa da questa: pochi tratti tecnici, molto da pedalare e ancora più da mollare. Tra le donne invece è prima Tracy Moseley, che con la sua nuova Trek sembra aver ritrovato velocità e motivazioni, mentre Sabrina Jonnier è solo ottava, e rischia di non poter approfittare dell’assenza di Rachel Atherton per prendersi un bel pò di vantaggio nella lotta al titolo finale. Tra gli uomini chiaramente in vantaggio chi pedala forte e chi è qui da diverse settimane a provare il tracciato: Mick Hannah infatti è seguito in classifica da Minnaar, Kovarik, Peat e Gee Atherton, con varie sorprese tipo Filip Polc settimo. Indietro Hill (ottavo), Blenkinsop (18esimo) e tutti gli altri “new school kids”, che forse soffrono un pò il lisciume eccessivo e la mancanza cronica di tratti tecnici. Tra gli italiani bene Suding, 40esimo, seguito poi in finale da Cozzi, Bugnone e Milivinti. Elisa Canepa si è qualifica 13esima e punta decisa alla top ten, incrociamo le dita.
Per il resto da segnalare tantissimi spettatori, qui in Sud Africa il mountain biking è uno sport molto popolare e oggi lungo il percorso era pieno di genitori che accompagnavano orde di ragazzini impazziti per Minnaar e Neethling, gli idoli di casa, ma in generale per tutti i riders, oltre a un pubblico di appassionati e curiosi in generale, mi sa che domenica ci sarà il pienone.
A domani, Simon.


Simon Cittati
Mountain Bike World
simon@cycling.it
www.cycling.it
www.simon.cittati.com







